𝐈𝐥 𝐩𝐚𝐫𝐚𝐝𝐨𝐬𝐬𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐞𝐜𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐚 𝐜𝐫𝐢𝐦𝐢𝐧𝐚𝐥𝐞

Oggi ti parlo di criminalità, ma in una prospettiva molto diversa, mai trattata adeguatamente come servirebbe. Leggi e capirai perchè. Esistono libri e saggi che affrontano l’economia del crimine, concentrandosi sui costi sociali, sulla deterrenza, sull’analisi costi-benefici delle politiche di contrasto e sul comportamento razionale del criminale. La letteratura, però, tende a focalizzarsi più sui…

Storia e Rinascita della Carta Paglia

Quello che da sempre viene chiamato l’Oro Giallo della Lucchesia nacque dalla felice casualità di un farmacista ottocentesco diventato simbolo di autenticità della gastronomia italiana. La carta paglia dalla necessità al simbolo di un’epoca. Non tutte le invenzioni nascono da un’intuizione geniale: alcune sono figlie della scarsità, del bisogno urgente di trovare una soluzione pratica.…

La strategia dei parcheggi scomparsi a Middletown e l’invasione dei turisti

Ovvero: come ridurre la popolazione residente eliminando i parcheggi con la scusa della sostenibilità e favorire l’overturismo Nel corso di Sociologia alla facoltà Cesare Alfieri, nel libro del professor Luciano Cavalli (scomparso nel 2021) veniva citata come pietra di paragone l’opera dei fratelli Lynd: Middletown, seguita vent’anni dopo dal suo sequel Middletown in Transition. Due indagini che…

𝐌𝐚𝐫𝐤𝐞𝐭𝐢𝐧𝐠 𝐧𝐨𝐧 𝐞̀ 𝐩𝐮𝐛𝐛𝐥𝐢𝐜𝐢𝐭𝐚̀ (𝐞 𝐚𝐥𝐭𝐫𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐢𝐭𝐚̀ 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐩𝐨𝐥𝐚𝐫𝐢)

Quando mi chiedono che mestiere faccio (“Lei di cosa si occupa?”) mi ritrovo a spiegare che mi occupo di marketing anzi, per la precisione di ricerche di marketing. A questo punto vedo negli occhi del mio interlocutore quella tipica espressione di chi pensa: “Ah, quindi fai pubblicità!” oppure “Quello che convince la gente a comprare…

IL MARKETING DEL MARCIAPIEDE

𝐏𝐞𝐫𝐜𝐡𝐞́ 𝐧𝐞𝐬𝐬𝐮𝐧𝐨 𝐯𝐞𝐝𝐞 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐞̀ 𝐞𝐬𝐭𝐫𝐞𝐦𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐯𝐢𝐬𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞? Questa è la logica del marketing del marciapiede, l’economia informale più efficiente (e tollerata) d’Italia. In ogni città italiana, grande o piccola, si estende silenziosa e pervasiva una rete di vendita parallela, organizzata, capillare e, paradossalmente, sotto gli occhi di tutti: cittadini, poliziotti, politici, preti, sindaci… Migliaia…

𝐆𝐫𝐚𝐳𝐢𝐞 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐊𝐨𝐝𝐚𝐤 𝐚𝐛𝐛𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐚𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐫𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞 𝐞 𝐬𝐨𝐫𝐫𝐢𝐝𝐞𝐫𝐞

L’abitudine di sorridere nelle immagini si è diffusa per la prima volta nella storia dell’umanità nel XX secolo, al punto che oggi è raro vedere un ritratto in cui la persona non sorrida. Ed è grazie alla fotografia che abbiamo imparato a ridere e sorridere nelle immagini. Da quando è stata inventata la fotografia abbiamo…

𝐈 𝐥𝐢𝐦𝐢𝐭𝐢 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐢𝐧𝐭𝐞𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞: 𝐜𝐨𝐬𝐚 𝐜𝐢 𝐢𝐧𝐬𝐞𝐠𝐧𝐚 𝐥𝐚 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥’𝐢𝐦𝐦𝐢𝐠𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞

Quotidianamente le cronache ci informano su un malessere diffuso nella popolazione e sull’aumento (qualcuno dice percezione) della micro e macrocriminalità associata all’immigrazione. Evitando le polemiche politiche, osserviamo cosa ci raccontano gli studi sociologici più o meno recenti dei più importanti ricercatori sul campo, Paul Collier (Exodus: How Migration is Changing Our World), Ruud Koopmans (Assimilation…

L’arte della truffa ovvero Savary e i luigini

C’era una volta, nel XVII secolo, un uomo che non si accontentava di essere un semplice truffatore. No, Joseph Savary voleva essere il Michelangelo della falsificazione, il Leonardo da Vinci del raggiro. E così, armato di un talento per l’inganno e di una zecca clandestina, iniziò a produrre luigini falsi, quelle piccole monete d’argento che…

𝐋’𝐢𝐧𝐞𝐬𝐨𝐫𝐚𝐛𝐢𝐥𝐞 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐃𝐢𝐝𝐞𝐫𝐨𝐭 𝐜𝐡𝐞 𝐜𝐨𝐨𝐫𝐝𝐢𝐧𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐮𝐦𝐨, 𝐬𝐭𝐢𝐥𝐞 𝐞 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐢𝐭𝐚̀

L’acquisto di un nuovo prodotto, che sia un regalo o un desiderio spontaneo, spesso innesca una catena di spese accessorie: un processo interminabile di rinnovamento e aggiornamento che si estende a tutto ciò che già possediamo. È un fenomeno intrigante che va ben oltre la semplice logica del cross-selling. Immaginiamo l’acquisto di un’auto nuova. La…

Alan Abel: il genio della burla che svelò i meccanismi del controllo sociale

Un aspetto che continua a sorprendermi è la sconcertante vulnerabilità dell’opinione pubblica, specialmente tra i giovani, spesso privi degli strumenti critici adeguati. La facilità con cui campagne mediatiche ben orchestrate possono plasmare le credenze, anche quando queste si basano su principi irrazionali e assurdi, è allarmante. Quanto è facile creare un movimento d’opinione? Quanto è…